L’impegno della Santa Sede per le sfide sociali del nostro tempo
DOI:
https://doi.org/10.17421/ATH401202609Parole chiave:
Sviluppo umano integrale, Dottrina Sociale della Chiesa, Paradigma tecnocratico, Curia RomanaAbstract
Il presente contributo esamina l’impegno della Santa Sede nell’affrontare le sfide sociali odierne, evidenziando la cruciale importanza dell’insegnamento della morale sociale. Il principio cardine è lo sviluppo umano integrale, inteso come crescita completa della persona in ogni dimensione – fisica, sociale, culturale, morale e spirituale – e intrinsecamente connesso all’evangelizzazione. Tale concetto, introdotto da papa Paolo VI e radicato nella tradizione dottrinale della Chiesa, è stato recentemente approfondito da papa Francesco. Egli esorta a superare il “paradigma tecnocratico” a favore di un paradigma della cura e dell’attenzione, ponendo gli emarginati quali protagonisti del cambiamento sociale. Il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale opera per concretizzare questa visione attraverso un processo sinodale strutturato in tre fasi: Ascolto e Dialogo, Ricerca e Riflessione, e Comunicazione e Restituzione. L’obiettivo è offrire orientamenti per affrontare i “peccati strutturali” che violano la dignità umana e aggravano le disuguaglianze.




