Human Dignity in Action: Can a Concept Be a Game-Changer?
DOI:
https://doi.org/10.17421/ATH401202607Parole chiave:
Dignità umana, Dignità umana infinita, Distinzione tra creatore e creaturaAbstract
Queste riflessioni esplorano la dignità umana, riconosciuta come categoria comune che attraversa i confini filosofici e religiosi, comprese la tradizione kantiana e le affermazioni evangeliche. Nonostante la sua ampia accettazione, definire la dignità rimane difficile, poiché l’adagio kantiano funge essenzialmente da concetto limitante privo di fondamenti metafisici. Un punto teologico cruciale riguarda il concetto di “dignità infinita” attribuito ad esseri creati, che rischia di “divinizzare” la dignità e di oscurare la distinzione fondamentale tra la creatura finita e il Creatore infinito. Per andare avanti è necessario prestare molta attenzione alle sfumature che gli individui apportano, resistendo all’oggettificazione e all’assolutizzazione dell’autonomia auto-definita.




