Dottrina sociale ed economia: quale dialogo?

Autori

DOI:

https://doi.org/10.17421/ATH401202613

Parole chiave:

Dottrina sociale della Chiesa, Capitalismo, Socialismo, Neo-keynesianesimo, Economia civile

Abstract

In questo articolo si intende esaminare la possibilità di un dialogo tra la morale sociale della Chiesa cattolica e la scienza economica. In primo luogo, ci si chiede se sia possibile un dialogo e si discutono i motivi per cui esso sembra auspicabile. In secondo luogo, vengono presentate alcune delle diverse teorie economiche e le loro ricadute antropologiche: l’economia di pianificazione centralizzata, propria del sistema marxista o socialista puro; l’economia neoclassica che deriva dalla filosofia morale di Adam Smith; l’economia neo-keynesiana, sostenuta dai seguaci di John Maynard Keynes, che prevede un notevole intervento dello Stato nello sviluppo economico; e, infine, la scuola austriaca di economia, che sottolinea con forza la necessità di una maggiore libertà personale nell’ambito economico. La terza parte dello studio traccia una mappa del dialogo tra le due discipline, che si basa sulla distinzione tra mezzi economici e fini etici, nonché sulla distinzione tra ciò che è basilare e ciò che è importante per lo sviluppo della persona. Da questa mappa emergono quattro concetti importanti, che sono stati presenti in tutte le esposizioni del Magistero: l’organizzazione di ciò che è materiale, la giustizia sociale, il lavoro umano e la vocazione divina dell’agente economico. A modo di conclusione, si prendono in considerazione le posizioni dell’economia civile e altre proposte che il Magistero ha affrontato con particolare interesse negli ultimi anni.

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Pubblicato

2026-05-27