Vocazione e missione di san Giuseppe nei racconti evangelici

Sommario: I. Introduzione. II. L’identità di San Giuseppe nei racconti evangelici. III. Vocazione e missione di San Giuseppe. 1. L’intento teologico delle genealogie (Mt 1,1-17; Lc 3,23-38). 2. La valenza vocazionale dell’annuncio a San Giuseppe (Mt 1,18-25). 3. L’esercizio della responsabilità familiare (Mt 2,13-23). 4. L’obbedienza alla Legge. 5. La vita ordinaria a Nazaret. IV. Conclusione.
 

L’articolo presenta la vocazione e la missione di S. Giuseppe, lo sposo di Maria
nei «Vangeli d’infanzia» (cf. Mt 1-2; Lc 1-2). Lo studio si articola in cinque punti:
1. L’intento teologico delle genealogie (Mt 1,1-17; Lc 3,23-38); 2. La valenza vocazionale dell’annuncio a S. Giuseppe (Mt 1,18-25); 3. L’esercizio della responsabilità
familiare (Mt 2,13-23); 4. L’obbedienza alla Legge;5. Vita ordinaria e testimonianza
Nazaret. Tre motivi principali qualificano la vocazione e missione di San Giuseppe: a) La paternità legale di Gesù nella discendenza davidica; b) La nuzialità verginale del matrimonio con Maria; c) Il binomio giustizia-obbedienza secondo il progetto salvifico divino.

The article presents the Vocation and Mission of St. Joseph, Mary’s spouse in the
”Gospels of Infancy” (cfr. Mt 1-2; Lk 1-2). The study is divided into five points: 1. The
theological intent of genealogies (Mt 1: 1-17; Lk 3: 23-38); 2. The vocational value of
the announcement to St. Joseph (Mt 1: 18-25); 3. The exercise of family responsibility
(Mt 2: 13-23); 4.Obedience to the law;5.Ordinary life and witness inNazareth. Three
main reasons qualify the Vocation and Mission of St. Joseph: a) The legal Paternity
of Jesus in the Davidic descent; b) The virginal Nuptiality of marriage with Mary; c)
The binomial justice-obedience according to the Divine saving plan.
 

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