L'Eucaristia nella vita del beato Aloizije Stepinac

Sommario : I. Alojzije Stepinac e la celebrazione dell’Eucaristia : 1. Vita ispirata dall’Eucaristia. 2. Ricristianizzazione del popolo. II. La celebrazione Eucaristica rende presente l’atto di Redenzione : 1. Significato sacrificale della Santa Messa. 2. La presenza reale di Cristo nell’Eucaristia. III. Celebrazione dell’Eucaristia : 1. Partecipazione attiva all’Eucaristia. 2. Ricevere la comunione rappresenta «la più perfetta partecipazione alla Santa Messa». 3. La venerazione dell’Eucaristia al di fuori della Santa Messa. IV. L’Eucaristia e l’azione pastorale : 1. Collegamento con la Chiesa universale. 2. Significato educativo dell’abito liturgico. 3. L’Eucaristia e il rinnovamento della famiglia. 4. L’Eucaristia e la guarigione dei «peccati del popolo». 5. L’Eucaristia e il dono della pace. 6. Scrupolosa custodia dell’Eucaristia. 7. Ringraziamento per i benefici di Dio. 8. L’Eucaristia e le offerte. 9. In unione con Maria, Madre del Signore. 10. L’Eucaristia e il sacerdote. V. Conclusione

Il presente articolo studia l’eredità eucaristica della spiritualità del beato Alojzije (Luigi) Stepinac (1898-1960), arcivescovo di Zagabria e cardinale di Santa Romana Chiesa. Evase le ricerche in numerosi archivi e consultata la documentazione finora non pubblicata, come pure studiando i diari dello Stepinac, le lettere pastorali e personali, le sue omelie e i discorsi d’occasione, sempre al riguardo dell’importanza dell’Eucarestia nel proprio quotidiano, è stato possibile accertare quanto profonde fossero le sue radici spirituali, che peraltro affondavano nella storia di famiglia, della parrocchia d’origine, del seminario minore a Zagabria, dello studio teologico in Roma, e poi negli anni del ministero presbiterale. In seguito, la devozione eucaristica dello Stepinac divenne ancora più fervente, in occasione delle sofferenze della seconda guerra mondiale, che dal 1941 coinvolsero la nazione ed il popolo croato, come pure durante la persecuzione del governo comunista che, dopo la seconda guerra mondiale, in Jugoslavia cercò di sradicare la religione ed in seguito di separare la Chiesa Cattolica dalla Sede apostolica di Roma. L’amore del beato Luigi Stepinac verso l’Eucaristia non rese piu` profonda solamente la sua fede ma spronò anche gli altri. Il mistero dell’Eucaristia divenne per lui un particolare compendium fidei delle verità della salvezza del genere umano, nella necessaria corrispondenza tra fede e vita, una palaestra sanctitatis e nel mondo, tra i popoli ed i fedeli stessi, un vinculum caritatis.

The aim of the present paper is to study the theological and spiritual heritage of the Eucharistic thought developed by blessed Alojzije (Luigi) Stepinac (1898-1960), card. archbishop of Zagreb. The sources here examined include archive documents, diaries, pastoral and personal letters, homilies and speeches. Stepinac’s spiritual life appears well-centered around the Eucharistic mystery, which provided him a powerful resource especially starting from 1941, when the Second World War and the communist persecution that followed it, tried to eradicate Christian faith from Yugoslavia, and separate local Catholics from the Apostolic See in Rome. Evidence is found that all what nurtured his personal spiritual life also enlightened his pastoral action, giving him the opportunity to deepen into the theology of Eucharist. Stepinac’s original insights are here outlined, which present and explain Eucharist as the summary and the apex of all Christian truths and salvation.

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