https://www.annalestheologici.it/issue/feedAnnales theologici2026-05-27T16:07:08+02:00Vicente Boschannales@pusc.itOpen Journal Systems<p><strong>ANNALES THEOLOGICI</strong></p> <p>Rivista internazionale di teologia fondata nel 1987, a cura della <a href="http://www.pusc.it/teologia" target="_blank" rel="noopener">Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce (Roma)</a>. Si propone come luogo qualificato di ricerca e di dialogo, fedele alla Rivelazione e attento alle istanze della cultura contemporanea, grazie ad un confronto transdisciplinare tra fede e ragione. La rivista contribuisce ad approfondire il contenuto intellettuale e la ricchezza antropologica della fede, valorizzando il rigore scientifico al servizio della verità. Al centro della riflessione vi è il mistero di Cristo, fondamento perenne della trasformazione dell’essere umano e del mondo, nella consapevolezza del carattere ecclesiale della teologia come sapere vissuto nella comunione della Chiesa. La rivista fa proprio l’auspicio rivolto da papa Leone XIV alle Università, quello di formare “intelligenze con senso critico, cuori credenti e cittadini impegnati nel bene comune”.</p> <p style="margin: 0cm;"><strong>Tutti gli articoli pubblicati sono sottoposti a procedura di “revisione tra pari” </strong><strong>mediante procedimento cosiddetto “a doppio cieco” (<em>double blind peer review</em>).</strong></p> <p style="margin: 0cm;"><strong>Gli articoli sono liberamente consultabili.</strong></p> <p style="margin: 0cm;"><strong>ISSN</strong>: 0394-8226</p> <p style="margin: 0cm;"><strong>E-ISSN</strong>: 1972-4934</p>https://www.annalestheologici.it/article/view/5238Recensioni2026-04-15T11:06:04+02:00Aa. Vv.annales@pusc.it<p>P. Arteaga Echeverría, <em>Hacia una escatología pneumatológica en Yves Congar</em> (Tesi Gregoriana. Serie Teologia 251), Gregorian & Biblical Press, Roma 2023, 298 pp.</p> <p>G. de la Morena, <em>Genesi dello scandalo cristiano. Origini storiche della fede nella </em><em>divinità di Gesù Cristo</em>, Città Nuova, Roma 2025, 360 pp.</p> <p>G. De Virgilio, T. Toffetti Lucini (a cura di), <em>Ascoltare e vivere la Parola di </em><em>Dio</em>. Atti del Festival Teologico-Biblico sulla Costituzione Dogmatica <em>Dei </em><em>Verbum</em> nel LX anniversario dell’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II. Sanremo 28 agosto - 2 settembre 2023, Prefazione di S.B. Card. Pierbattista Pizzaballa, Edusc, Roma 2024 («Analecta Sancti Romuli dell’Istituto Teologico Pio XI di Sanremo», 2), 314 pp.</p> <p>A. Ducay, <em>Gesù, persona e identità</em>, Edusc, Roma 2024, 350 pp.</p> <p>V. Fiocchi Nicolai, F. Bisconti, D. Mazzoleni,<em> Le catacombe cristiane di Roma. </em><em>Storia, immagini, epigrafia</em>, Schnell & Steiner, Regensburg 2025, 254 pp.</p> <p>F. Forlani, Mors et Vita Duello. <em>Un itinerario di agiografia antica e medievale</em>, Edusc, Roma 2023, 296 pp.</p> <p>J. López Díaz,<em> Laical. Una identidad cristiana. Una visión del trabajo. Una </em><em>espiritualidad</em>, Rialp, Madrid 2025, 131 pp.</p> <p>J.J. Silvestre, <em>San Josemaría y la liturgia. Apuntes biográficos, teológico-litúrgicos</em>, Rialp, Madrid 2024, 302 pp.</p> <p>L. Touze, <em>La speranza del Regno. La dimensione politica e cosmica della spiritualità </em><em>cristiana</em>, Edusc, Roma 2025, 300 pp.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5243L’impegno della Santa Sede per le sfide sociali del nostro tempo 2026-04-17T09:05:23+02:00Suor Alessandra Smerilli, FMAa.asi@humandevelopment.va<p>Il presente contributo esamina l’impegno della Santa Sede nell’affrontare le sfide sociali odierne, evidenziando la cruciale importanza dell’insegnamento della morale sociale. Il principio cardine è lo sviluppo umano integrale, inteso come crescita completa della persona in ogni dimensione – fisica, sociale, culturale, morale e spirituale – e intrinsecamente connesso all’evangelizzazione. Tale concetto, introdotto da papa Paolo VI e radicato nella tradizione dottrinale della Chiesa, è stato recentemente approfondito da papa Francesco. Egli esorta a superare il “paradigma tecnocratico” a favore di un paradigma della cura e dell’attenzione, ponendo gli emarginati quali protagonisti del cambiamento sociale. Il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale opera per concretizzare questa visione attraverso un processo sinodale strutturato in tre fasi: Ascolto e Dialogo, Ricerca e Riflessione, e Comunicazione e Restituzione. L’obiettivo è offrire orientamenti per affrontare i “peccati strutturali” che violano la dignità umana e aggravano le disuguaglianze.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5240L’ecologia: una questione cosmologica e teologica2026-04-15T12:11:56+02:00Luca Valeraluca.valera@uva.es<p>Il presente lavoro offre un’interpretazione della crisi ecologica attuale come una questione eminentemente cosmologica e teologica, ancor prima che etica o tecnica. A partire dall’analisi dei principali paradigmi filosofico‑religiosi soggiacenti alla cosmologia ecologica – ossia: panteismo, panenteismo e teismo – il saggio mostra come ciascuno di questi offra un fondamento possibile al valore intrinseco della natura e un’ermeneutica peculiare del rapporto fra essere umano e cosmo. In tale prospettiva, la tradizione cristiana e il paradigma della custodia (Stewardship) convergono nell’ecologia integrale, che evidenzia l’intima correlazione fra crisi ambientale e crisi antropologica. L’articolo propone, dunque, una riformulazione critica del ruolo dell’uomo all’interno dell’ordine cosmico.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5257Come affrontare il tema del lavoro nella morale sociale attuale2026-04-20T17:35:05+02:00Gregorio Guitiángguitian@unav.es<p>L’articolo affronta l’insegnamento del tema del lavoro nella teologia morale sociale contemporanea, analizzandone la rilevanza alla luce di tre sfide attuali: la precarietà lavorativa, l’esperienza soggettiva del lavoro e l’impatto delle nuove tecnologie. Vengono quindi esaminati gli aspetti del lavoro da privilegiare nella prospettiva della morale sociale, proponendo un approccio che integri la dimensione personale e quella sociale/strutturale, mettendo in rilievo il significato teologico del lavoro nel disegno divino. Infine, si considerano quattro questioni strutturali di particolare importanza per la morale sociale: la disoccupazione, le condizioni di lavoro di due gruppi specifici – i lavoratori dei cosiddetti<em> sweatshops</em> e quelli impiegati nel settore dell’assistenza a lungo termine –, il ruolo della famiglia e la cura dell’ambiente.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5249Dare un'anima alla politica2026-04-20T12:32:03+02:00Bruno Bignamib.bignami@chiesacattolica.it<p>La politica non gode di credito nel contesto odierno e questa non è una buona notizia. Occorre ricostruire la fiducia intorno a essa. Ciò può avvenire solo se la si vive in un corretto rapporto con la fede. Il Concilio Vaticano II ha promosso la coscienza laicale, capace di discernimento nel concreto. La fede produce laicità, non la sopporta. Il magistero recente di papa Francesco nell’enciclica Fratelli Tutti ha indicato la fraternità come paradigma etico-antropologico per una giusta comprensione della politica al servizio del bene comune. Dare un’anima alla politica significa rimettere al centro una spiritualità cristiana, ridirsi le ragioni di un impegno ed educarsi al dialogo come stile. La qualità dei legami sociali è il metro di misura della politica.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5247Dottrina sociale ed economia: quale dialogo?2026-04-17T12:30:35+02:00Cristian Mendozacmendoza@pusc.it<p>In questo articolo si intende esaminare la possibilità di un dialogo tra la morale sociale della Chiesa cattolica e la scienza economica. In primo luogo, ci si chiede se sia possibile un dialogo e si discutono i motivi per cui esso sembra auspicabile. In secondo luogo, vengono presentate alcune delle diverse teorie economiche e le loro ricadute antropologiche: l’economia di pianificazione centralizzata, propria del sistema marxista o socialista puro; l’economia neoclassica che deriva dalla filosofia morale di Adam Smith; l’economia neo-keynesiana, sostenuta dai seguaci di John Maynard Keynes, che prevede un notevole intervento dello Stato nello sviluppo economico; e, infine, la scuola austriaca di economia, che sottolinea con forza la necessità di una maggiore libertà personale nell’ambito economico. La terza parte dello studio traccia una mappa del dialogo tra le due discipline, che si basa sulla distinzione tra mezzi economici e fini etici, nonché sulla distinzione tra ciò che è basilare e ciò che è importante per lo sviluppo della persona. Da questa mappa emergono quattro concetti importanti, che sono stati presenti in tutte le esposizioni del Magistero: l’organizzazione di ciò che è materiale, la giustizia sociale, il lavoro umano e la vocazione divina dell’agente economico. A modo di conclusione, si prendono in considerazione le posizioni dell’economia civile e altre proposte che il Magistero ha affrontato con particolare interesse negli ultimi anni.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5245Come insegnare morale sociale oggi. Presentazione2026-04-17T11:02:40+02:00Arturo Bellocqa.bellocq@pusc.it2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5246Infinite Dignity, Human Freedom and the Place of Law2026-04-17T11:09:33+02:00Arturo Bellocqa.bellocq@pusc.itBrett G. Scharffsscharffsb@law.byu.eduAndrea Pinandrea.pin@unipd.it2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5244Dichiarazione "Dignitas infinita": una proposta cristiana per la società pluralista2026-04-17T10:29:45+02:00Riccardo Bollatir.bollati@gmail.com<p>Questo studio esplora la Dichiarazione <em>Dignitas infinita</em>, presentando un quadro cristiano della dignità umana all’interno delle società pluraliste. Distinguendo tra la dignità intrinseca e ontologica e la sua espressione morale, l’analisi riconduce questo valore all’“<em>Imago Dei</em>” e al mistero di Cristo. Identifica la “coscienza” (o cuore) come il centro vitale in cui la statura umana viene ampliata o diminuita attraverso le scelte morali. Inoltre, lo sviluppo umano è descritto come costitutivamente relazionale, in particolare attraverso le lenti della filiazione e della genitorialità. Infine, il testo sostiene che gli ordinamenti giuridici debbano rispettare le esigenze oggettive della coscienza per salvaguardare efficacemente la dignità umana e il bene comune.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5251"Dignitas Infinita": A Christian Proposal for a Pluralist Society2026-04-20T16:28:42+02:00D. Todd Christoffersonannales@pusc.it<p>Basandosi su tre documenti fondamentali della Chiesa cattolica, questo contributo presenta una proposta cristiana unitaria per una società pluralistica sana, sottolineando le convergenze teologiche condivise con la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. <em>Dignitas Infinita</em> afferma la dignità ontologica infinita di ogni persona umana, radicata nell’essere creata e amata da Dio, distinta dalla dignità morale mutevole. <em>Dignitatis Humanae</em> stabilisce la dignità umana come base del diritto inviolabile alla libertà religiosa, obbligando gli individui e i governi a cercare e aderire alla verità, promuovendo così un pluralismo sano e fiducioso. Infine, <em>Rerum Novarum</em> sottolinea la dignità dei lavoratori e offre un quadro morale per superare le divisioni politiche. Concentrarsi sulla virtù e sull’identità condivisa come figli di Dio è un modo efficace per promuovere la pace e l’armonia sociale.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5252Human Dignity Through Assuming Obligations: A Civic Virtue Approach2026-04-20T16:43:15+02:00Dominic Burbidgedominic.burbidge@politics.ox.ac.uk<p>Abitualmente pensiamo alla salvaguardia della dignità umana mediante lo sviluppo e l’applicazione dei diritti, ma la dichiarazione <em>Dignitas infinita</em> include anche l’interessante possibilità che la dignità umana sia promossa attraverso l’esercizio della capacità di assumersi degli obblighi. L’articolo sviluppa questa idea e sostiene un approccio basato sulla virtù civica del giudizio prudenziale tra gli estremi dell’usurpazione illegittima dell’autorità e l’abbandono dei propri doveri. La discussione contribuisce a mostrare che la salvaguardia della dignità umana implica anche la considerazione delle norme e leggi che aiutano una comunità politica a determinare gli obblighi appropriati di una carica, poiché questi, insieme alla disposizione generale ad assumersi responsabilità, fanno parte di ciò che significa manifestare la dignità umana.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5242On the Limits of Human Dignity and Human Rights in the Juridical Discourse2026-04-15T16:27:01+02:00Fernando Simón Yarzafsimon@unav.es<p>Questo articolo esamina i limiti concettuali e giuridici della “dignità umana” e dei “diritti umani” nel discorso giuridico contemporaneo. Sostiene che la pluralità delle interpretazioni della dignità non rende il concetto vuoto, ma mette in guardia dall’attribuirgli aspettative giuridiche eccessive. La dignità costituisce un fondamento adeguato della capacità giuridica, ma non appena si tenta di ricavarne diritti specifici, si cade facilmente in errori di assolutizzazione o vaghezza. Il contributo sostiene inoltre che il linguaggio moderno dei diritti umani è semanticamente ambiguo, spesso confondendo i beni umani fondamentali con diritti autentici la cui portata richiede una specificazione prudente all’interno di ordini sociali concreti. In definitiva, sottolinea il ruolo indispensabile del bene comune e della virtù civica nel plasmare quadri giuridici coerenti e giusti.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5248The Notion of Human Dignity according to the Charter of Fundamental Rights of the European Union2026-04-17T12:39:20+02:00Jean-Pierre Schouppeschouppe@pusc.it<p>Questo articolo analizza la nozione di dignità umana così come sancita dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, con particolare attenzione al suo ruolo di fondamento dei diritti fondamentali. Dopo aver delineato l’emergere storico della dignità nel diritto internazionale dei diritti umani, il contributo valuta i punti di forza e le carenze etiche della Carta dell’UE. L’analisi sostiene l’esistenza di un nucleo essenziale e innato della dignità umana, irriducibile ai suoi molteplici usi funzionali o contestuali nel discorso giuridico. Viene proposta una sintesi ricostruttiva della “dignità fondativa” come principio supremo e unificante, necessario a garantire coerenza, oggettività e resistenza alle interpretazioni relativistiche nel sistema dei diritti umani.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5253Human Dignity in Action: A Cry of Protest Against Injustice2026-04-20T16:59:26+02:00Diego Alonso-Lasherasdalonsolasheras@hotmail.com<p>Il testo analizza l’evoluzione del concetto di dignità umana nell’etica sociale cattolica, sottolineandone il consolidamento a partire dal Concilio Vaticano II. La Chiesa utilizza questo termine non per mezzo di rigorose definizioni accademiche, ma come grido di protesta contro le ingiustizie e le atrocità del mondo moderno. Un chiaro esempio di ciò è la <em>Dignitatis humanae</em>, grazie alla quale la libertà religiosa è diventata un pilastro fondamentale nella difesa dell’integrità dell’individuo contro qualsiasi oppressione umana. In questo senso, Giovanni Paolo II ha affermato che il rispetto della libertà religiosa ci permette di comprendere come rispettare altri diritti umani in una società e, inoltre, che il rispetto della libertà religiosa è essenziale per il bene comune.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5254Human Dignity in Action: Can a Concept Be a Game-Changer?2026-04-20T17:21:40+02:00Leonardo De Chiricoleonardo.dechirico@ifeditalia.org<p>Queste riflessioni esplorano la dignità umana, riconosciuta come categoria comune che attraversa i confini filosofici e religiosi, comprese la tradizione kantiana e le affermazioni evangeliche. Nonostante la sua ampia accettazione, definire la dignità rimane difficile, poiché l’adagio kantiano funge essenzialmente da concetto limitante privo di fondamenti metafisici. Un punto teologico cruciale riguarda il concetto di “dignità infinita” attribuito ad esseri creati, che rischia di “divinizzare” la dignità e di oscurare la distinzione fondamentale tra la creatura finita e il Creatore infinito. Per andare avanti è necessario prestare molta attenzione alle sfumature che gli individui apportano, resistendo all’oggettificazione e all’assolutizzazione dell’autonomia auto-definita.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologicihttps://www.annalestheologici.it/article/view/5239The Value and Complexities of Human Dignity in Global Legal and Religious Discourse2026-04-15T11:20:01+02:00Brett G. Scharffsscharffsb@law.byu.edu<p>Questo articolo esplora la dignità umana come concetto fondante, essenziale per promuovere il consenso globale e costruire ponti attraverso le divisioni culturali e religiose. Anziché affidarsi esclusivamente all’impostazione occidentale kantiana dominante, l’autore sostiene un approccio aperto e pluralistico che comprende un’ampia gamma di voci, incluse le prospettive africane, islamiche e indigene, per raggiungere una comprensione più solida e inclusiva della dignità umana. Inoltre, la dignità è presentata come una “fonte di illuminazione” nelle controversie giuridiche pratiche, fornendo una lente attraverso la quale i diritti possono essere compresi e giudicati in modo più profondo. Infine, delinea le distinte sfere della tolleranza giuridica, del rispetto politico e dell’amore morale come elementi costitutivi necessari per una società giusta.</p>2026-05-27T00:00:00+02:00Copyright (c) 2026 Annales theologici