Prospettiva patristica

Sommario: I. Introduzione. II. Origene: Extra Ecclesiam nemo salvatur (In Jesu Nave 3,5). III. Cipriano: salus extra Ecclesiam non est (Epistula 73,21). IV. Agostino: salus extra ecclesiam non est (De Baptismo libri VII, IV, 17, 24). V. Fulgenzio di Ruspe: De remissione peccatorum (I, 18-26) e  De fide ad Petrum (77-83). VI. Snodi tematici emergenti. 1. Il fondamento trinitario e cristologico della funzione mediatrice della Chiesa. 2. Il rapporto della Chiesa con la storia della salvezza. 3. La necessità della Chiesa in ordine al conseguimento della salvezza.

Nell’epoca patristica, il rapporto fra Chiesa e salvezza è declinato secondo il modello ecclesiologico di riferimento. Dopo la presentazione dei testi di Origene, Cipriano, Agostino e Fulgenzio di Ruspe (e dei loro contesti), si mettono in evidenzia le premesse trinitarie e cristologiche che inquadrano l'agire della Chiesa nella storia della salvezza e rendono la Chiesa necessaria in ordine al conseguimento della salvezza stessa. 

In the Patristic Age, the relationship between Church and salvation was explained according to the model of Church that was specific for this same epoch. After presenting texts by Origen, Cyprian of Carthage, Augustine of Hippo, and Fulgence of Ruspe, including their own contexts, the article puts in light the Trinitarian and Christological presuppositions which frame the understanding of Church’s activity in order to salvation. These same presuppositions are also the same for the understanding of Church’s need to human salvation.

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