Teologia e politica in un cardinale del tempo di Inocenzo III: l'opera di Pietro Capuano

Sommario: I. Il periodo parigino - II. La Summa “Vetustissima veterum” - III. La tradizione manoscritta della Summa - IV. L’azione politica di Pietro Capuano nei primi anni del cardinalato - V. La Quarta Crociata - V. Gli ultimi anni

L'articolo presenta una sintesi della vita e dell'opera del cardinale Pietro Capuano (†1214). Nato ad Amafi prima del 1160, si trasferì a Parigi dove studio e insegnò teologia; appartiene alla cerchia dei discepoli di Pietro Lombardo. Ha lasciato due opere, l'Alphabetum in arte sermocinandi e la Summa "Vetustissima veterum", giunta sino a noi in una tradizione di nove testimoni, e il cui ms. più importante é conservato presso la Biblioteca dell'Abbazia di Admont (Cod. 387). Nel 1193 il Capuano fu creato Cardinale da Celestino III; compì numerose missioni per conto di questo papa e del successore Innocenzo III, ed è ricordato soprattutto per essere stato il legato pontificio alla Quarta Crociata (1204). La sua carriera politica terminò con il fallimento di questa impresa, e negli ultimi anni della sua vita si dedicò al lavoro di curia e a promuovere numerose opere di beneficenza.