La datazione della morte di Erode e l’inizio dell’era cristiana

Sommario: I. Introduzione. II. Il vincolo dell’eclissi di luna sulla datazione della morte di Erode il Grande. III. Il vincolo del giorno di digiuno citato da Giuseppe Flavio sulla datazione della morte del re idumeo. IV. Problemi di cronologia della datazione classica della morte di Erode e delle datazioni alternative. V. L’ipotesi del periodo di co-reggenza tra Erode e i suoi figli. VI. Un indizio nelle fonti del periodo di co-reggenza tra Erode e i suoi figli. VII. La durata del periodo di co-reggenza e la datazione della morte di Erode. VIII. Il vincolo della presenza di Gaio Cesare a Roma sulla data della morte di Erode. IX. Conclusioni.

 

 

La datazione della nascita di Gesù di Nazaret può essere correlata a quella della morte di Erode il Grande, in base ad alcuni elementi narrativi presenti nel cap. 2 del vangelo “secondo Matteo”. Gran parte delle informazioni storiche sul regno di Erode derivano dalle opere di Giuseppe Flavio. I riferimenti a un’eclissi di luna e ad un giorno di digiuno cultuale prima del fenomeno astronomico, riportati in Antichità Giudaiche, rappresentano utili vincoli per determinare la datazione della morte del re idumeo poiché posti nel resoconto degli avvenimenti descritti da Giuseppe Flavio in stretta relazione con la fine del regno di Erode. Un’analisi astronomica accurata delle possibili eclissi lunari associabili alla sua morte, oggigiorno possibile grazie ad una descrizione più dettagliata dei meccanismi fisici che limitano la visibilità di tali fenomeni astronomici, mostra che quella della datazione classica, nel 4 a.C., avrebbe avuto una bassissima probabilità di essere notata da eventuali osservatori. In base alla più accurata analisi oggi possibile della visibilità ad occhio nudo delle eclissi lunari, la ricerca di una di essa che sia potuta essere effettivamente visibile nella Giudea di duemila anni fa, posta in relazione al vincolo del giorno di digiuno cultuale più importante della tradizione giudaica, quello dello Yom Kippur, e ad altri elementi cronologici e storici deducibili dagli scritti di Giuseppe Flavio e dalla Storia Romana, porta ad un’unica soluzione possibile, con una datazione della morte di Erode il Grande compatibile con l’inizio convenzionale dell’era cristiana.

 

Based on some narrative elements present in chap. 2 of the Gospel according to Matthew the dating of the birth of Jesus of Nazareth can be related to that of the death of Herod the Great. Much of the historical information about the kingdom of Herod derives from Josephus’ writings. References to a lunar eclipse and a fasting day before it, reported in Antiquities of the Jews, represent useful constraints to determine the dating of king Herod’s death because they are placed in the narrative of the events described by Josephus in close relationship with the end of his kingdom. An accurate astronomical analysis, nowadays possible thanks to a more detailed description of the physical mechanisms that limit moon visibility, shows that, among all the possible lunar eclipses associated with his death, the moon eclipse associated to the classical dating in 4 BC would have had a very low probability to be noticed by eventual observers. On the basis of the most accurate analysis possible today of the lunar eclipses perceptible to the naked eye view, the search for one that may have actually been visible in Judea two thousand years ago, related to the constraint of the most important Jewish fasting day dating, the Yom Kippur, and to other chronological and historical elements deducible from both Josephus’ writings and Roman History, leads to a single possible solution with a dating of the death of Herod the Great compatible with the conventional beginning of the Christian Era.

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